Oggi si va a… BUDAPEST

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Raggiungibile dalla Sicilia con volo diretto dall’aeroporto di Catania-Fontanarossa o con scalo dall’aeroporto di Palermo-Punta Raisi, l’incantevole capitale ungherese rimane una meta turistica economica e molto gettonata tra gli italiani, soprattutto giovani.

Nasce nel 1873 dall’unione delle città di Buda e Obuda, situate sulla parte occidentale del Danubio, e Pest, sulla parte orientale. Ancor oggi il fiume separa Buda (la città vecchia) da Pest (la città nuova) e le due parti sono collegate da parecchi ponti e tram. I trasporti sono, appunto, uno dei maggiori punti di forza della città: una rete tramviaria, una rete di autobus, filobus e navette fluviali e ben quattro linee metropolitane (con una quinta in fase di progettazione). Cio rende semplice la scelta di un alloggio poiché ci si sposta con estrema facilità in tutti i punti della città. Come in molte altra capitali europee, è possibile acquistare una carta (la Budapest Card) con validità di 24, 48 o 72 ore, con la quale usufruire illimitatamente dei mezzi pubblici ed ottenere importanti agevolazioni e sconti in molti convenzionati.

Anche se alcuni negozi accettano anche l’Euro, la moneta locale è il Fiorino Ungherese (HUF) con un rapporto di €1=300 HUF (circa). La raccomandazione più grande in questi casi è una sola: mai prelevare dei soldi in aeroporto! Il tasso di cambio è sempre più sfavorevole.

Sono davvero tantissime le cose da vedere e da fare: a Buda troviamo il castello con annessa la Galleria Nazionale Ungherese, la Chiesa di Mattia, il Bastione dei Pescatori dal quale si ha una delle visuali più belle e la Cittadella con la Statua della Libertà; a Pest il meraviglioso Parlamento, le imperdibile terme Szechenyi dove rilassarsi, la sconfinata Piazza degli Eroi, il parco Varosliget e lo zoo. Tra i vari musei, merita una menzione particolare il “museo casa del terrore”, dove stanza per stanza si percorrono le tappe delle dominazionioni nazista e socialista in Ungheria. Da non perdere è anche Andrassy Ut, una delle vie principali della città e l’Isola Margherita, proprio al centro del Danubio.

Un punto fondamentale di ogni viaggio è scegliere il periodo che più si addice ai nostri bisogni. Per chi ama il caldo, l’ideale è andare tra maggio e luglio, per chi ama il freddo, il periodo perfetto è a ridosso del periodo natalizio dove lasciarsi trasportare dall’atmosfera e dai meravigliosi mercatini di Natale dove bere dell’ottimo vin brulè e gustare le specialità della cucina ungherese: il goulasch, una zuppa a base di carne, che è sicuramente il piatto forte della tradizione; ed il kurtoskalacs o torta a camino, un dolce tipico, solo per citarne alcuni.

L’aggettivo che più si addice a questa meravigliosa città è SORPRENDENTE! Dunque, che aspettate? Andate e non rimarrete delusi.

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