La riflessione di Montesanto: il bel Carnevale casteldaccese si è appena concluso

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“Quello che abbiamo vissuto a Casteldaccia è stato sicuramente il Carnevale più coinvolgente, articolato e riuscito degli ultimi anni.

Ing. Salvo Montesanto, capogruppo di maggioranza Cons. Comunale di Casteldaccia

Un grazie, sin da subito, è stato riconosciuto agli organizzatori dell’Associazione “Peppino Clemente”, alle scuole ed a tutti i volontari ed ai lavoratori, che si sono prodigati per la bella riuscita di tutti gli eventi.

Da cittadino, prima ancora che da capogruppo di maggioranza mi sento di rivolgere un ringraziamento a tutta l’amministrazione e soprattutto al nostro Sindaco Giovanni Di Giacinto per il lavoro instancabile di questi giorni, in cui come sempre è stato da esempio anche nel dietro le quinte, accanto alle maestranze ed a tutti gli operatori, della protezione civile, del traffico e dell’igiene urbana.

Ma ritornare il giorno dopo, sul bel Carnevale casteldaccese, pieno di carri allegorici, maschere, musica, vetrine gastronomiche, luci e colori, ma anche di tantissimi visitatori dei paesi limitrofi, è anche un fatto politico di non poca importanza che può e deve andare oltre il semplice vanto localistico o la semplice esaltazione della tradizione popolare.

Questa amministrazione, che sta producendo uno sforzo notevole sotto tantissimi aspetti, vede nello sviluppo delle sue risorse in ambito locale e comprensoriale una delle leve della ripresa e della crescita.

Per noi la possibilità di irrobustire le performance pubbliche attrattive artistiche culturali ed imprenditoriali economiche è uno dei punti di forza su cui abbiamo lavorato e su cui continueremo ad investire, anche con l’apporto dell’associazionismo e dei tantissimi cittadini dell’intero comprensorio, che vogliono riscoprire il piacere della partecipazione. L’impegno è quello quindi, di rivederci al prossimo carnevale, ancora più grande, più bello e più partecipato, ma anche, per tante altre iniziative in cantiere, che animino e rivitalizzino culturalmente ed economicamente questo territorio.”



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