Ficarazzi, l’opposizione: la TARI aumenterà ancora!

0
1490

Intervistiamo i Consiglieri di opposizione (Cannizzaro, Domino, D’Alba, Cascio e Lo Cascio) del Consiglio Comunale di Ficarazzi in merito ad una loro presa di posizione riguardante le nuove tariffe TARI.

D: Salve Consiglieri. E’ circolata sui social network una dichiarazione dei gruppo di opposizione in cui voi prendete le distanze rispetto all’aumento della TARI. Come mai?

R: E’ stato chiesto al Sindaco il motivo del rincaro quando è stato annunciato e le motivazioni addotte sono state l’aumento del costo del conferimento in discarica, l’aumento del costo del trattamento dei rifiuti indifferenziati, il fatto che la discarica (non scelta dal Comune, ma dalla Regione) si trova fuori dalla provincia di Palermo, cioè a Lentini. Tutto questo, a detta del Sindaco, porterebbe ad una lievitazione dei costi. Queste ragioni tutto sommato potrebbero essere accettate, considerando che tutta la Regione Siciliana è in emergenza rifiuti, tuttavia ciò che ci ha spinto a prendere le distanze è stato il fatto che questi costi – a nostro avviso – sono lievitati intanto perché non vi è stato un adeguamento graduale delle tariffe negli anni passati (abbiamo chiesto il motivo, ma non è stata data nessuna risposta plausibile); in seguito, al contrario di come prometteva il Sindaco durante la campagna elettorale, la raccolta differenziata non è mai iniziata, nonostante sia passato quasi un anno dall’inizio del suo mandato. Il mancato inizio della differenziata rappresenta un notevole aggravio della TARI, soprattutto perché siamo morosi nei confronti dell’Unione Europea poiché dovremmo essere al 70% della differenziata, invece siamo a zero. Tutto ciò non tenendo conto del fatto che il Sindaco non è al primo mandato, quindi bisogna tenere presente che ha avuto ben sei anni di tempo.

D: Sì, ma anche altri Comuni siciliani hanno tuttora difficoltà nel far partire il servizio…

R: Vero! Ma è pur vero che non possiamo dimenticarci lo spot elettorale dei famosi “cento giorni” in cui il primo cittadino prometteva che entro i primi cento giorni del suo insediamento sarebbe iniziato il servizio di raccolta differenziata. Probabilmente quello spot elettorale è stato determinante per l’esito elettorale che successivamente si è verificato. Ma non solo: ha contribuito, a nostro avviso, soprattutto il fatto di non adeguare volutamente le tariffe l’anno scorso… chiaramente si sarebbe rivelata una mossa impopolare in vista delle imminenti elezioni. Ci teniamo a ricordare a tutti che il Consiglio comunale, convocato all’epoca proprio per approvare le nuove tariffe TARI, è stato disertato dalla maggioranza di allora. Questo ha comportato il mancato adeguamento delle tariffe al costo del servizio, che è stato rimandato a dopo le elezioni, cioè ad ora.

D: Però in futuro il costo dovrebbe diminuire grazie all’inizio della differenziata, che dovrebbe partire a giugno.

R: Questa è l’ennesima presa in giro, non capiamo in che modo possa iniziare un servizio di raccolta differenziata. E diciamo di più: le tariffe odierne sono state approvate proprio prevedendo i ricavi derivanti da questa fantomatica differenziata, pertanto, non iniziando questa e non essendoci i relativi ricavi, la TARI è destinata ad aumentare ulteriormente!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here