Nasce La Casa del Nespolo. I giovani al servizio della comunità ficarazzese

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Intervistiamo Vincenzo Lo Verso, uno studente di Medicina di 23 anni, ficarazzese. Vincenzo è il presidente dell’associazione La Casa del Nespolo: gli abbiamo chiesto di presentarci questa organizzazione neonata.

Ciao, Vincenzo. Tu sei il presidente dell’associazione La Casa del Nespolo. Puoi parlarci di questa associazione?
Ciao a tutti. Si tratta di un’associazione nata dalla voglia di fare qualcosa per il paese di Ficarazzi. Si rivolge all’intera popolazione ficarazzese, ma possono farne parte soltanto i soggetti dai 16 ai 30 anni, quindi si tratta di un’associazione di giovani che ha lo scopo di dare valore al paese e di creare un senso di comunità a Ficarazzi, in un primo momento fra i giovani e successivamente anche tra gli adulti. Vogliamo rivalutare l’identità del paese.

Qual è il significato del nome dell’associazione?
La Casa del Nespolo è stato scelto perché ci sono due simboli che lo compongono. “Casa” in quanto metafora di comunità; “Nespolo” perché – come non tutti sanno – è un albero significativo per il nostro territorio in quanto segno distintivo di esso all’interno della Conca d’Oro e nell’immaginario collettivo. Abbiamo scelto il nespolo e non il pesco per dare l’idea di tradizione risalente nel tempo, di attaccamento al paese, di conoscenza della sua storia.

Avete già organizzato delle iniziative?
Abbiamo già organizzato la nostra prima attività, nonostante l’associazione sia nata il 28 novembre scorso. E’ stato un evento di promozione del territorio e della nostra associazione, realizzato il 22 dicembre scorso presso l’ex scuola media Luigi Pirandello. Ci servirà come spunto per programmare le nostre attività future, poiché abbiamo raccolto delle idee dai genitori dei bambini e dei ragazzi per capire quali fossero le esigenze e le mancanze avvertite dalla comunità. Tengo a ringraziare il Dirigente Scolastico Prof. Mario Veca per aver subito sposato la nostra iniziativa, sebbene i tempi fossero molto stretti, e tutti il personale scolastico che ci ha accolti con molta disponibilità.

L’associazione si è già interfacciata con l’Amministrazione comunale?
Certamente. Ancor prima della costituzione formale dell’associazione, abbiamo incontrato l’Assessore Biagio Saverino, mentre attualmente stiamo dialogando con l’Amministrazione in vista dell’assegnazione di un immobile comunale in comodato d’uso in cui svolgere le nostre attività e riunirci. Abbiamo, infatti, partecipato ad un bando per l’assegnazione dello scantinato dell’ex scuola elementare Francesco Paolo Tesauro della durata di 12 mesi. Come noi hanno partecipato altre due associazioni ficarazzesi: i Tamburinari di Salvatore Bona e uno dei club di anziani (il cui presidente è il signor Pino Cacciatore). A causa di imprevisti personali dell’Ing. Cecchini, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, manca ancora l’ufficialità, ma posso dire che le tre associazioni hanno raggiunto un accordo per fruire in modo condiviso dell’immobile (come previsto dallo stesso bando). L’assegnazione avverà il 3 gennaio prossimo alle 12.00.

Vuoi dire qualcosa alla gente di Ficarazzi?
Vorrei dire due cose. La prima è un invito ai ragazzi ad interessarsi innanzitutto ed, eventualmente, rimanere con noi. Al resto della popolazione, invece, chiediamo la collaborazione sotto ogni punto di vista, anche semplicemente nell’ascoltarci, nell’intrattenersi con noi e nell’interessarsi alle nostre attività… che in fondo sono rivolte proprio alla collettività in generale. Proprio per questo siamo contenti di condividere l’immobile con altre due associazioni: sono rappresentate tutte le fasce di età. Vogliamo far capire che la comunità è fatta da tutti e non soltanto da alcuni segmenti di essa.

Grazie per l’intervista e in bocca al lupo!
Grazie a voi di Siculum. Un saluto a tutti i nostri compaesani!

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